Monete altre e comunità locali

Monete altre e comunità locali

Fonte: www.comune-info.net

Una Scuola/Laboratorio sulle “Monete Altre”, dedicata agli “Strumenti di scambio e credito mutuali per le comunità e le economie solidali”: Giovinazzo (Bari), 14-16 settembre 2018

Festa dell’economia solidale a Roma, “Raccontiamola giusta” (2015)

L’importanza delle monete altre per il mondo delle pratiche eco-solidali

Diversi tipi di “monete altre”, sociali o comunitarie, locali e complementari, stanno suscitando un’attenzione crescente anche nel nostro paese, specie dopo l’ultima crisi finanziaria globale. Rimane però ancora largamente sottovalutato il ruolo che gli strumenti di scambio e di credito mutuali possono svolgere nel favorire le economie solidali, le pratiche del consumo critico e le nuove agricolture sostenibili. Opportuni strumenti di scambio, di credito e di misura dei valori economici possono rendere le pratiche eco-solidali più forti e condivisibili, ampliando la stabilità e sostenibilità della domanda dei loro beni e servizi, favorendo la costruzione dei patti territoriali che ne dovrebbero stare alla base, e rafforzando le progettualità collettive indirizzate al prendersi cura dei bei comuni, delle persone e delle loro attività lavorative.

Una scuola/laboratorio aperta al confronto tra esperienze diverse

Per sostenere tali prospettive, i gruppi Ricerca del Tavolo RES e RetiCS, Solidarius Italia e l’Associazione Decrescita organizzano a Giovinazzo di Bari dal 14 al 16 settembre una Scuola/Laboratorio dedicata agli “Strumenti di scambio e credito mutuale per le economie solidali”.

La scuola/laboratorio di Giovinazzo è organizzata – come nelle precedenti edizioni – nella duplice forma di attività seminariale (con relazioni sui diversi aspetti e problemi dello sviluppo di strumenti di scambio e di credito mutuale, presentate al mattino), e di attività di laboratorio, discussione e ricerca condivisa(organizzata per gruppi di approfondimento nel pomeriggio).

Tra i relatori partecipano ricercatori che si dedicano da molti anni allo studio di diversi tipi di “monete altre”, e attivisti del mondo delle pratiche eco-solidali, che daranno testimonianza delle loro esperienze ma faranno anche presenti esigenze e ipotesi sul tema specifico dello sviluppo di strumenti non monetari di scambio, credito e misura dei valori economici.

Finalità, obiettivi e contenuti

Rivolta in particolare agli attivisti, ai ricercatori ed ai promotori delle pratiche eco-solidali, la scuola/laboratorio è finalizzata a tre obiettivi principali: fare chiarezza nell’analisi del complesso fenomeno delle monete alternative; facilitare la scelta degli strumenti più adeguati al perseguimento delle finalità eco-solidali nei diversi contesti organizzativi e territoriali; aiutare ad affrontare i problemi connessi con lo sviluppo delle reti di scambio e credito mutuale.

Con il contributo dei soggetti che hanno costruito e sperimentato nel nostro paese i principali strumenti di scambio e credito mutuale esistenti*, verranno analizzati in particolare i seguenti aspetti:

– il significato, i vantaggi e gli aspetti più critici dei principali strumenti non monetari sperimentati sinora in Italia: i crediti in unità di tempo; i buoni sconto, che assumono la forma di crediti circolari; i circuiti di scambio basati sulla “compensazione creditizia”, cioè sul ripianamento periodico dei debiti (prima sessione di venerdì mattina);

– le diverse condizioni di sostenibilità che possono garantire uno sviluppo equilibrato e durevole nel tempo dei circuiti di scambio e credito mutuale (seconda sessione di Venerdì mattina);

– le esperienze più innovative nel campo delle pratiche eco-solidali, e le numerose difficoltà incontrate nei circuiti di scambio mutuali e nelle nuove forme di agricoltura e di distribuzione sostenibile – CSA ed empori solidali, specie in relazione alle loro dimensioni limitate e per la concorrenza portata dai circuiti di finanziamento e distributivi ufficiali (prima sessione di sabato mattina);

– le principali ipotesi, gli strumenti e i modelli a cui possiamo far riferimento per affrontare il problema della connessione/integrazione territoriale tra i diversi circuiti di scambio e di credito animati dai principi e criteri della mutualità (seconda sessione di sabato mattina).

Nel pomeriggio di sabato 15 settembre è prevista una lunga sessione dedicata al collegamento via skype con Euclides Mance e alla discussione sulle sue ultime ipotesi di ricerca, sull’uso dei segni di valore ai fini della costruzione di reti internazionali di scambio e credito mutuale, e nella prospettiva della costituzione di fondi di solidarietà.

Nella mattinata di domenica si arriverà, assieme, ad una sintesi dei diversi spunti emersi nelle due mattinate e nei gruppi di discussione e ricerca pomeridiani, individuando alcune ipotesi operative miranti allo sviluppo di pratiche e strumenti non monetari comuni, e al rafforzamento della prospettiva delle reti di scambio e credito mutuale.

* Partecipano esponenti di:

Arcipelago SCEC; Arvaia – Camilla (Bologna); Associazione decrescita; Associazione nazionale Banche del Tempo; Banca Etica di Bari; CRESER (Coordinamento Regionale Economia Solidale Emilia Romagna); Progetto FICOS – Filiera corta sostenibile siciliana; Fondazione Finanza Etica; Forum dei beni comuni del Friuli Venezia Giulia; Informatica solidale; Gas Nomade e Vegas (Milano); Gas Savona; Mi Fido – DES Brianza; RES (Rete di Economia Solidale); RetiCS (Gruppo ricerca Reti Comunitarie di Scambio); Rete di Mutuo Credito; Sardex; Solidarius Italia; altri eventuali …

Oltre la tradizionale separazione tra docenti e studenti, relatori e iscritti

Non sono previsti costi di iscrizione per compensare un qualche rimborso spese ai relatori (finanziati eventualmente dalle loro associazioni di riferimento). Ogni partecipante (compresi i relatori e coloro che intendono portare un proprio contributo, scritto o orale) versa una quota di partecipazione che serve per coprire i costi vivi sostenuti per il vitto e alloggio. La cucina è auto-organizzata(con un gruppo locale), vegetariana e vegana, e si alimenta con la produzione orticola offerta da produttori che operano nell’ambito delle pratiche eco-solidali.

A fine luglio il numero dei partecipanti/iscritti ha superato le venti unità, e dato che nelle ultime scuole la richiesta di iscrizioni è incrementata notevolmente nelle due/tre settimane precedenti l’avvio della scuola, è prevedibile che si possa raggiungere a breve il numero di 30/40 partecipanti. La struttura può ospitare al massimo una quarantina di persone, ma si potranno trovare alloggi ad un costo agevolato (attorno ai 30 euro per notte) in monolocali situati a Giovinazzo, a poca distanza dalla scuola.

La quota di partecipazione è di 100 € (70 € per disoccupati e studenti in difficoltà), e serve a coprire i costi di vitto e alloggio per tutte le tre giornate della scuola (dall’arrivo, giovedì 13 settembre, tardo pomeriggio/sera, alla chiusura prevista per le h. 13 di domenica).

I partecipanti saranno ospitati in camere multiple nella Casa per Ferie Fra’ Camillo Campanella del Seminario serafico dei frati Cappuccini, in prossimità di una spiaggia rocciosa balneabile e a circa 1 km dal centro di Giovinazzo e dalla stazione FS. Collegamenti ferroviari frequenti, dal mattino presto fino alle 22, garantiscono una facile accessibilità, in meno di mezz’ora, sia dalla stazione ferroviaria di Bari sia dall’aeroporto.

Per informazioni e iscrizioni inviare una richiesta via email a: laboratoriomonete@gmail.com

o telefonare al 3480438238

Giovinazzo-Puglia

 

PROGRAMMA

Giovedì, 13 settembre

dalle ore 16 in poi: arrivo dei partecipanti

ore 19-20 cena di benvenuto

ore 20-22 proiezione di un film/documentario

1° giorno – Principi e strumenti di scambio e credito mutuale

Venerdì 14 settembre

MATTINO

9.30 – Presentazione delle finalità e dei soggetti che sostengono la scuola

10.00 / 11.00 – OLTRE LA MONETA

– Cos’è una moneta e una “non moneta” ? Funzioni, finalità e forme di valore

– Strumenti “non monetari” sperimentati in Italia

(L’esperienza delle banche del tempo; L’arcipelago Scec e gli sviluppi degli sconti circolari; Il Sardex e la compensazione dei crediti mutuali)

11.00 / 11.30 – Dibattito

11.30 / 12.30 – CONDIZIONI PER LA SOSTENIBILITA’ DELLE RETI DI SCAMBIO E CREDITO MUTUALE

– Le condizioni etico – culturali

– I rapporti con le istituzioni e i contesti legislativi: testimonianze del Forum dei Beni Comuni del Friuli V.G. e del CRESER (Coordinamento Regionale Economia Solidale Emilia Romagna)

– Il finanziamento sostenibile dei circuiti di scambio mutuali: recenti esperienze di Banca Etica

12.30/ 13.00 – Dibattito

POMERIGGIO

15.00/17.30 – Attività seminariale di approfondimento e costituzione gruppi di lavoro tematici

(aspetti giuridici e fiscali nella costruzione di una moneta sociale; i vantaggi degli strumenti non monetari; piattaforme informatiche; cripto-valute e tecnologie Block Chain …)

2° giorno – Oltre il consumo critico, per una trasformazione socio-territoriale

Sabato 15 settembre

MATTINO

9.30 – 11.00 – ESPERIENZE DI SCAMBIO SOLIDALE E PROGETTI DI AGRICOLTURA SOSTENIBILE

(Bus e Fido nei DES Emiliani e in Brianza; il progetto FICOS – Filiera Corta Sostenibile siciliana;

Arvaia e Camilla: empori comunitari e CSA nel nostro paese)

11.00 / 11.30 – Dibattito

11.30 /12.30 – MODELLI DI COLLEGAMENTO / INTEGRAZIONE TERRITORIALE PER LE RETI DI SCAMBIO MUTUALI

(Recenti sviluppi della Rete di Mutuo Credito; la Cooperativa Integrale Catalana e la rete internazionale Solidarius)

12.30 /13.00 – Dibattito e introduzione ai laboratori pomeridiani

POMERIGGIO

15.00 – COLLEGAMENTO SKYPE CON EUCLIDES MANCE – Le reti di scambio solidali dalla resistenza alla trasformazione emancipativa

16.00 / 18.00 – Discussione plenaria e gruppi di lavoro

(aspetti tecnici e giuridici nella costruzione delle reti territoriali; la costruzione di patti etici ed ecologici; l’emergere di nuovi servizi e funzioni nel ripensamento dei GAS e delle pratiche eco-solidali; l’analisi dei flussi delle risorse e la costituzione dei fondi di solidarietà secondo le ipotesi di E. Mance).

3° giorno – Aperture verso nuove pratiche

Domenica 16 settembre

MATTINO

9.30 – QUALI SPERIMENTAZIONI POSSIBILI? DOVE? COME? CON CHI?

11.00 – Assemblea sulle proposte dei gruppi di lavoro

12.30 – Conclusioni e chiusura della scuola


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