Le sardine arrivano in città: nasce il gruppo “Caltanissetta non si lega”, subito adesioni

Le sardine arrivano in città: nasce il gruppo “Caltanissetta non si lega”, subito adesioni

Fonte: www.lantennaonline.it

Dal nord al sud una protesta spontanea partita dal basso senza bandiere di partito, senza striscioni e parate per insorgere contro il rigurgito fascista, il razzismo e le fabbriche dell’odio.

Anche le sardine arrivano a Caltanissetta, in poco più di un giorno ad aver aderito sul gruppo Facebook “Caltanissetta non si lega” sono già quasi mille persone.

Lo scopo del gruppo è organizzare una manifestazione senza bandiere ma con unico comune denominatore: la contrapposizione alla narrazione salviniana e in difesa dell’antifascismo.

Tra gli aderenti sono presenti persone di diversa estrazione politica, sociale e generazionale. Ancora da definirsi il giorno della manifestazione ma le adesioni virtuali sono state sicuramente considerevoli. La risposta c’è stata.

Le “sardine” sono nate a Bologna da quattro ragazzi “millennials” che, in risposta alla visita elettorale di Salvini, hanno sfidato la piazza del “Capitano” organizzando una manifestazione spontanea senza partiti e bandiere.

Il risultato ormai è chiaro a tutti, una vittoria delle sardine senza precedenti. Il movimento di piazza si è presto diffuso in tutta Italia: prima Modena sempre in occasione della visita di Salvini, poi tutto il resto.

Da Firenze a Napoli, passando per Torino fino ad arrivare anche in Sicilia a Catania e Palermo. I ragazzi hanno deciso di registrare il movimento e creato un manifesto, qualcosa di nuovo si muove nelle piazze: una parte d’Italia non ancora rappresentata.

Chissà se questo riuscirà a muovere anche una spesso assopita Caltanissetta.

Scritto da Giulio Scarantino

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