#IoRestoaCasa e #ViaggioDomani: il turismo prova a ripartire con Fairbnb

#IoRestoaCasa e #ViaggioDomani: il turismo prova a ripartire con Fairbnb

Fonte: www.italiachecambia.org

La nuova piattaforma del turismo sostenibile Fairbnb.coop lancia la campagna #IoRestoaCasa e #ViaggioDomani: i proventi dei futuri viaggi saranno da subito utilizzati per il supporto a medici, infermieri e personale sanitario in prima linea contro il Coronavirus. Piccoli proprietari e strutture turistiche possono iscriversi gratuitamente.

Mai come in questo momento la società in cui viviamo sembra fragile: crisi economiche, ambientali e adesso lo spettro di una pandemia stanno erodendo le nostre abitudini e sicurezze. Il turismo, tra tutti i settori, si è dimostrato il più vulnerabile: le pur necessarie limitazioni e precauzioni per l’emergenza Coronavirus hanno messo a nudo tutte le sue fragilità e contraddizioni.

Le piattaforme di booking hanno registrato un crollo delle prenotazioni effettuate per questi e i prossimi mesi, facendo però ricadere l’onere soprattutto sulle spalle dei proprietari e gestori degli immobili. Un grave colpo soprattutto per gli Host che noi consideriamo sostenibili, cioè chi ospita nella propria casa o ha al massimo una abitazione sul mercato turistico: le famiglie che integrano il proprio reddito senza danneggiare il tessuto sociale della propria città.

Eppure, molti Host stanno dimostrando grande senso civico, mettendo a disposizione gli appartamenti per fornire alloggio al personale delle strutture sanitarie liguri, consentendo così loro di rimanere isolati e di ridurre il rischio di possibili contagi, sia nelle rispettive famiglie che sul posto di lavoro. Altri sono ritornati a offrire il loro appartamento nel mercato degli affitti residenziali, con conseguenti benefici sui canoni per chi cerca una casa in cui vivere.

In questa complessa situazione vogliamo ragionare su come rendere più resilienti le nostre comunità, affrontare il presente e al contempo guardare avanti, con speranza e fiducia, ripensando l’economia del turismo. Abbiamo così deciso di mettere la piattaforma Fairbnb.coop e il nostro team al servizio dei Paesi in cui operiamo – Italia, Spagna e Olanda – per dare un contributo in modo concreto.

Cosa farà Fairbnb.coop: noi di Fairbnb.coop siamo ottimisti. Dopotutto soltanto una cooperativa di ottimisti potrebbe sognare di affrontare il settore turistico e provare a trasformarlo da un sistema quasi interamente estrattivo a una opportunità sostenibile per tutti coloro che ne sono coinvolti, volenti o nolenti. È questa la differenza sostanziale tra una piattaforma cooperativa connessa al territorio e una con interessi globali: la prima è un progetto comunitario che ha a cuore il bene comune, la seconda pensa principalmente ai dividendi. People first VS profit first.

La piattaforma Fairbnb.coop, la cui partenza era prevista proprio per questa primavera, ha un modello di business etico e responsabile che prevede la destinazione a fondo perduto del 50% delle commissioni sulle prenotazioni a progetti di comunità a rilevante impatto sociale. In occasione dell’emergenza Coronavirus questa parte delle commissioni sarà devoluta a Istituti e organizzazioni impegnate nella lotta al Coronavirus e legate alle sei città pilota di Genova, Bologna, Venezia, Amsterdam, Barcellona e Valencia.

Genova, per tutto il periodo della crisi, la parte di commissioni destinata ai progetti confluirà sul conto corrente attivato dalla Regione Liguria, con il supporto del Comune di Genova, per la “Raccolta fondi a sostegno emergenza Coronavirus”. L’obiettivo è rendere migliori le condizioni di lavoro di chi è impegnato, oltre ogni limite, per sconfiggere il Coronavirus: personale sanitario, medici e infermieri.

Oltre a questo, Fairbnb.coop si impegna a coprire direttamente tutti i costi di transazione (impegnando quindi oltre il 25% delle sue revenues lorde) permettendo così al contributo per la lotta al Coronavirus e ai fondi per gli Host di arrivare a destinazione senza costi aggiuntivi. Per una start-up come la nostra, è uno sforzo in più in un momento delicato, un rischio che però ci prendiamo volentieri nella speranza che questo triste periodo serva a ricordare a tutti l’importanza del bene comune. Inoltre, useremo da subito i nostri canali di comunicazione internazionali per cercare di coinvolgere nell’iniziativa quanti più potenziali viaggiatori, nella speranza di fornire risorse immediate per la lotta al virus, oltre a una prospettiva per gli Host sostenibili.

Facciamo appello a enti e organizzazioni che hanno in programma eventi e manifestazioni a partire dal prossimo autunno, dal Salone Nautico al Festival della Scienza passando per le mostre dedicate a Michelangelo e alla Disney a Palazzo Ducale, di unirsi alla campagna presentando questa opportunità sui rispettivi siti Internet e canali social. Gli Host sul territorio della Città metropolitana di Genova possono iscriversi gratuitamente su Fairbnb.coop e pubblicare l’annuncio della propria stanza o appartamento in affitto: benché la piattaforma sia ancora in fase beta, molte funzioni avanzate sono in arrivo e, con un po’ di pazienza, sarà possibile crescere insieme supportando, nel frattempo, il personale impegnato in prima linea nell’emergenza Coronavirus.

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