Eventi e Appuntamenti

Eventi e Appuntamenti

Set
23
Gio
2021
Eirenefest – Festival del libro per la pace e la nonviolenza @ Castello aragonese – Taranto
Set [email protected]:00–23:00

Fonte: www.multimage.org

23-26 settembre 2021
Castello aragonese – Taranto

In un mondo sempre più caotico, frenetico e disumano bisogna fermarsi a riflettere e cercare il senso profondo delle cose. Spesso i libri hanno avuto la funzione di suggerire una direzione.

Abbiamo bisogno dei libri per la pace e la nonviolenza. Abbiamo bisogno, oggi più che mai, di luoghi dove incontrarsi, dialogare e sperimentare le sfumature della nonviolenza.

Il Castello aragonese di Taranto – recentemente dichiarata “Città della pace”- è il suggestivo scenario del primo Festival del libro per la pace e la nonviolenza, che ospiterà  associazioni, istituzioni, case editrici, scrittori, giornalisti e personalità nazionali e internazionali, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Taranto.

Parleremo di un Mediterraneo di pace, dell’abolizione delle armi nucleari e della cultura della nonviolenza attraverso conferenze, incontri tematici e proiezioni di video, oltre al consueto spazio per la presentazione dei libri con i loro autori.

Stop armi nucleari

Nel 2021 è entrato in vigore il Trattato per la proibizione delle armi nucleari, dopo la realizzazione di una Campagna Internazionale (ICAN) che ha coinvolto oltre 500 attori sociali in diversi paesi e che ha vinto il Premio Nobel per la Pace nel 2017. In Italia questo evento di portata storica non ha avuto alcun eco ed è necessario creare coscienza sociale sulla pericolosità di queste armi per l’umanità e il pianeta. Che il governo italiano ripensi la sua strategia, che sia coerente con l’Articolo 11 della Costituzione e firmi il Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari. All’interno di questa campagna Multimage, con Terra Nuova Edizioni ha pubblicato l’edizione italiana dell’Atlante dell’Uranio, con un approfondimento di Angelo Baracca e la prefazione di Alex Zanotelli,  invitati entrambe a presentarlo all’interno del Festival.

Cultura della nonviolenza, educare alla nonviolenza

Nella storia della nonviolenza, troppo poco studiata, ci sono esperienze disseminate su tutto il globo nelle diverse epoche e a diversi livelli. In Italia, alcune figure hanno acquisito una rilevanza internazionale, a partire da Aldo Capitini, Danilo Dolci, Lanza del Vasto fino ad Alberto L’Abate e Nanni Salio, ma esistono correnti molto attive a livello nazionale e internazionale che meritano maggiore visibilità. La cultura della nonviolenza si sta sviluppando in modo creativo in tutti i settori della società ed è oggi pronta a far sentire la propria voce con proposte ed esperienze valide per la costruzione di un nuovo mondo. La cultura della nonviolenza deve essere l’asse portante dell’educazione, scolastica, familiare e sociale nonché metodo di insegnamento.

Mediterraneo, mare di pace

La cronaca degli ultimi decenni è fin troppo eloquente nel mostrare ciò che alcuni hanno cercato di non vedere. Le città-porto affacciate sul Mediterraneo hanno senza dubbio un diverso vissuto dell’attualità, poiché hanno nel loro bagaglio l’esperienza del contatto con le altre culture. Fin da tempi antichissimi i popoli di una sponda hanno esplorato le nuove terre e incontrato i popoli dell’altra sponda, attraversando il mare. Da questo incontro e dialogo oggi può affermarsi l’idea di un Mediterraneo come luogo di pace, dialogo e collaborazione. Vogliamo un mediterraneo denuclearizzato, privo di armi di distruzione di massa, luogo di incontri e non di naufragi.

Il nostro obiettivo è segnare l’inizio di un cammino permanente e duraturo verso un’altra visione del mondo con al centro le persone, la solidarietà, il dialogo, la convergenza, i diritti umani, l’ambiente, la diversità.

Per info: [email protected]

Programma fiera del libro, Castello Aragonese

giovedì 23 settembre ore 17 – 23

venerdì 24 e sabato 25 settembre ore 10 – 23

domenica 26 settembre ore 10 – 17

Programma eventi

in elaborazione

Invitati confermati (in ordine alfabetico)

Vittorio Agnoletto, Angelo Baracca, Geraldina Colotti, Anonino Drago,  Gloria Germani, Pat Patfoort,  Tony Robinson, Carlos Umaña, Alessandro Vanoli, Alex Zanotelli

Organizza: Multimage 

Media Partner: Pressenza

 

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Set
24
Ven
2021
Eirenefest – Festival del libro per la pace e la nonviolenza @ Castello aragonese – Taranto
Set [email protected]:00–23:00

Fonte: www.multimage.org

23-26 settembre 2021
Castello aragonese – Taranto

In un mondo sempre più caotico, frenetico e disumano bisogna fermarsi a riflettere e cercare il senso profondo delle cose. Spesso i libri hanno avuto la funzione di suggerire una direzione.

Abbiamo bisogno dei libri per la pace e la nonviolenza. Abbiamo bisogno, oggi più che mai, di luoghi dove incontrarsi, dialogare e sperimentare le sfumature della nonviolenza.

Il Castello aragonese di Taranto – recentemente dichiarata “Città della pace”- è il suggestivo scenario del primo Festival del libro per la pace e la nonviolenza, che ospiterà  associazioni, istituzioni, case editrici, scrittori, giornalisti e personalità nazionali e internazionali, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Taranto.

Parleremo di un Mediterraneo di pace, dell’abolizione delle armi nucleari e della cultura della nonviolenza attraverso conferenze, incontri tematici e proiezioni di video, oltre al consueto spazio per la presentazione dei libri con i loro autori.

Stop armi nucleari

Nel 2021 è entrato in vigore il Trattato per la proibizione delle armi nucleari, dopo la realizzazione di una Campagna Internazionale (ICAN) che ha coinvolto oltre 500 attori sociali in diversi paesi e che ha vinto il Premio Nobel per la Pace nel 2017. In Italia questo evento di portata storica non ha avuto alcun eco ed è necessario creare coscienza sociale sulla pericolosità di queste armi per l’umanità e il pianeta. Che il governo italiano ripensi la sua strategia, che sia coerente con l’Articolo 11 della Costituzione e firmi il Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari. All’interno di questa campagna Multimage, con Terra Nuova Edizioni ha pubblicato l’edizione italiana dell’Atlante dell’Uranio, con un approfondimento di Angelo Baracca e la prefazione di Alex Zanotelli,  invitati entrambe a presentarlo all’interno del Festival.

Cultura della nonviolenza, educare alla nonviolenza

Nella storia della nonviolenza, troppo poco studiata, ci sono esperienze disseminate su tutto il globo nelle diverse epoche e a diversi livelli. In Italia, alcune figure hanno acquisito una rilevanza internazionale, a partire da Aldo Capitini, Danilo Dolci, Lanza del Vasto fino ad Alberto L’Abate e Nanni Salio, ma esistono correnti molto attive a livello nazionale e internazionale che meritano maggiore visibilità. La cultura della nonviolenza si sta sviluppando in modo creativo in tutti i settori della società ed è oggi pronta a far sentire la propria voce con proposte ed esperienze valide per la costruzione di un nuovo mondo. La cultura della nonviolenza deve essere l’asse portante dell’educazione, scolastica, familiare e sociale nonché metodo di insegnamento.

Mediterraneo, mare di pace

La cronaca degli ultimi decenni è fin troppo eloquente nel mostrare ciò che alcuni hanno cercato di non vedere. Le città-porto affacciate sul Mediterraneo hanno senza dubbio un diverso vissuto dell’attualità, poiché hanno nel loro bagaglio l’esperienza del contatto con le altre culture. Fin da tempi antichissimi i popoli di una sponda hanno esplorato le nuove terre e incontrato i popoli dell’altra sponda, attraversando il mare. Da questo incontro e dialogo oggi può affermarsi l’idea di un Mediterraneo come luogo di pace, dialogo e collaborazione. Vogliamo un mediterraneo denuclearizzato, privo di armi di distruzione di massa, luogo di incontri e non di naufragi.

Il nostro obiettivo è segnare l’inizio di un cammino permanente e duraturo verso un’altra visione del mondo con al centro le persone, la solidarietà, il dialogo, la convergenza, i diritti umani, l’ambiente, la diversità.

Per info: [email protected]

Programma fiera del libro, Castello Aragonese

giovedì 23 settembre ore 17 – 23

venerdì 24 e sabato 25 settembre ore 10 – 23

domenica 26 settembre ore 10 – 17

Programma eventi

in elaborazione

Invitati confermati (in ordine alfabetico)

Vittorio Agnoletto, Angelo Baracca, Geraldina Colotti, Anonino Drago,  Gloria Germani, Pat Patfoort,  Tony Robinson, Carlos Umaña, Alessandro Vanoli, Alex Zanotelli

Organizza: Multimage 

Media Partner: Pressenza

 

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Set
25
Sab
2021
Eirenefest – Festival del libro per la pace e la nonviolenza @ Castello aragonese – Taranto
Set [email protected]:00–23:00

Fonte: www.multimage.org

23-26 settembre 2021
Castello aragonese – Taranto

In un mondo sempre più caotico, frenetico e disumano bisogna fermarsi a riflettere e cercare il senso profondo delle cose. Spesso i libri hanno avuto la funzione di suggerire una direzione.

Abbiamo bisogno dei libri per la pace e la nonviolenza. Abbiamo bisogno, oggi più che mai, di luoghi dove incontrarsi, dialogare e sperimentare le sfumature della nonviolenza.

Il Castello aragonese di Taranto – recentemente dichiarata “Città della pace”- è il suggestivo scenario del primo Festival del libro per la pace e la nonviolenza, che ospiterà  associazioni, istituzioni, case editrici, scrittori, giornalisti e personalità nazionali e internazionali, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Taranto.

Parleremo di un Mediterraneo di pace, dell’abolizione delle armi nucleari e della cultura della nonviolenza attraverso conferenze, incontri tematici e proiezioni di video, oltre al consueto spazio per la presentazione dei libri con i loro autori.

Stop armi nucleari

Nel 2021 è entrato in vigore il Trattato per la proibizione delle armi nucleari, dopo la realizzazione di una Campagna Internazionale (ICAN) che ha coinvolto oltre 500 attori sociali in diversi paesi e che ha vinto il Premio Nobel per la Pace nel 2017. In Italia questo evento di portata storica non ha avuto alcun eco ed è necessario creare coscienza sociale sulla pericolosità di queste armi per l’umanità e il pianeta. Che il governo italiano ripensi la sua strategia, che sia coerente con l’Articolo 11 della Costituzione e firmi il Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari. All’interno di questa campagna Multimage, con Terra Nuova Edizioni ha pubblicato l’edizione italiana dell’Atlante dell’Uranio, con un approfondimento di Angelo Baracca e la prefazione di Alex Zanotelli,  invitati entrambe a presentarlo all’interno del Festival.

Cultura della nonviolenza, educare alla nonviolenza

Nella storia della nonviolenza, troppo poco studiata, ci sono esperienze disseminate su tutto il globo nelle diverse epoche e a diversi livelli. In Italia, alcune figure hanno acquisito una rilevanza internazionale, a partire da Aldo Capitini, Danilo Dolci, Lanza del Vasto fino ad Alberto L’Abate e Nanni Salio, ma esistono correnti molto attive a livello nazionale e internazionale che meritano maggiore visibilità. La cultura della nonviolenza si sta sviluppando in modo creativo in tutti i settori della società ed è oggi pronta a far sentire la propria voce con proposte ed esperienze valide per la costruzione di un nuovo mondo. La cultura della nonviolenza deve essere l’asse portante dell’educazione, scolastica, familiare e sociale nonché metodo di insegnamento.

Mediterraneo, mare di pace

La cronaca degli ultimi decenni è fin troppo eloquente nel mostrare ciò che alcuni hanno cercato di non vedere. Le città-porto affacciate sul Mediterraneo hanno senza dubbio un diverso vissuto dell’attualità, poiché hanno nel loro bagaglio l’esperienza del contatto con le altre culture. Fin da tempi antichissimi i popoli di una sponda hanno esplorato le nuove terre e incontrato i popoli dell’altra sponda, attraversando il mare. Da questo incontro e dialogo oggi può affermarsi l’idea di un Mediterraneo come luogo di pace, dialogo e collaborazione. Vogliamo un mediterraneo denuclearizzato, privo di armi di distruzione di massa, luogo di incontri e non di naufragi.

Il nostro obiettivo è segnare l’inizio di un cammino permanente e duraturo verso un’altra visione del mondo con al centro le persone, la solidarietà, il dialogo, la convergenza, i diritti umani, l’ambiente, la diversità.

Per info: [email protected]

Programma fiera del libro, Castello Aragonese

giovedì 23 settembre ore 17 – 23

venerdì 24 e sabato 25 settembre ore 10 – 23

domenica 26 settembre ore 10 – 17

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Vittorio Agnoletto, Angelo Baracca, Geraldina Colotti, Anonino Drago,  Gloria Germani, Pat Patfoort,  Tony Robinson, Carlos Umaña, Alessandro Vanoli, Alex Zanotelli

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Dom
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Eirenefest – Festival del libro per la pace e la nonviolenza @ Castello aragonese – Taranto
Set [email protected]:00–23:00

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23-26 settembre 2021
Castello aragonese – Taranto

In un mondo sempre più caotico, frenetico e disumano bisogna fermarsi a riflettere e cercare il senso profondo delle cose. Spesso i libri hanno avuto la funzione di suggerire una direzione.

Abbiamo bisogno dei libri per la pace e la nonviolenza. Abbiamo bisogno, oggi più che mai, di luoghi dove incontrarsi, dialogare e sperimentare le sfumature della nonviolenza.

Il Castello aragonese di Taranto – recentemente dichiarata “Città della pace”- è il suggestivo scenario del primo Festival del libro per la pace e la nonviolenza, che ospiterà  associazioni, istituzioni, case editrici, scrittori, giornalisti e personalità nazionali e internazionali, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Taranto.

Parleremo di un Mediterraneo di pace, dell’abolizione delle armi nucleari e della cultura della nonviolenza attraverso conferenze, incontri tematici e proiezioni di video, oltre al consueto spazio per la presentazione dei libri con i loro autori.

Stop armi nucleari

Nel 2021 è entrato in vigore il Trattato per la proibizione delle armi nucleari, dopo la realizzazione di una Campagna Internazionale (ICAN) che ha coinvolto oltre 500 attori sociali in diversi paesi e che ha vinto il Premio Nobel per la Pace nel 2017. In Italia questo evento di portata storica non ha avuto alcun eco ed è necessario creare coscienza sociale sulla pericolosità di queste armi per l’umanità e il pianeta. Che il governo italiano ripensi la sua strategia, che sia coerente con l’Articolo 11 della Costituzione e firmi il Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari. All’interno di questa campagna Multimage, con Terra Nuova Edizioni ha pubblicato l’edizione italiana dell’Atlante dell’Uranio, con un approfondimento di Angelo Baracca e la prefazione di Alex Zanotelli,  invitati entrambe a presentarlo all’interno del Festival.

Cultura della nonviolenza, educare alla nonviolenza

Nella storia della nonviolenza, troppo poco studiata, ci sono esperienze disseminate su tutto il globo nelle diverse epoche e a diversi livelli. In Italia, alcune figure hanno acquisito una rilevanza internazionale, a partire da Aldo Capitini, Danilo Dolci, Lanza del Vasto fino ad Alberto L’Abate e Nanni Salio, ma esistono correnti molto attive a livello nazionale e internazionale che meritano maggiore visibilità. La cultura della nonviolenza si sta sviluppando in modo creativo in tutti i settori della società ed è oggi pronta a far sentire la propria voce con proposte ed esperienze valide per la costruzione di un nuovo mondo. La cultura della nonviolenza deve essere l’asse portante dell’educazione, scolastica, familiare e sociale nonché metodo di insegnamento.

Mediterraneo, mare di pace

La cronaca degli ultimi decenni è fin troppo eloquente nel mostrare ciò che alcuni hanno cercato di non vedere. Le città-porto affacciate sul Mediterraneo hanno senza dubbio un diverso vissuto dell’attualità, poiché hanno nel loro bagaglio l’esperienza del contatto con le altre culture. Fin da tempi antichissimi i popoli di una sponda hanno esplorato le nuove terre e incontrato i popoli dell’altra sponda, attraversando il mare. Da questo incontro e dialogo oggi può affermarsi l’idea di un Mediterraneo come luogo di pace, dialogo e collaborazione. Vogliamo un mediterraneo denuclearizzato, privo di armi di distruzione di massa, luogo di incontri e non di naufragi.

Il nostro obiettivo è segnare l’inizio di un cammino permanente e duraturo verso un’altra visione del mondo con al centro le persone, la solidarietà, il dialogo, la convergenza, i diritti umani, l’ambiente, la diversità.

Per info: [email protected]

Programma fiera del libro, Castello Aragonese

giovedì 23 settembre ore 17 – 23

venerdì 24 e sabato 25 settembre ore 10 – 23

domenica 26 settembre ore 10 – 17

Programma eventi

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Invitati confermati (in ordine alfabetico)

Vittorio Agnoletto, Angelo Baracca, Geraldina Colotti, Anonino Drago,  Gloria Germani, Pat Patfoort,  Tony Robinson, Carlos Umaña, Alessandro Vanoli, Alex Zanotelli

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