È possibile avere cibo sano a prezzi equi anche in città?

È possibile avere cibo sano a prezzi equi anche in città?

Fonte: www.italiachecambia.org

Se ne parlerà nell’ambito del convegno-laboratorio sulle Politiche locali del cibo che si terrà il 26 ottobre prossimo a Preganziol, in provincia di Treviso. Italia che Cambia è tra i mediapartner dell’evento.

Sabato 26 ottobre dalle ore 9:30 alle 12:30 si svolgerà in sala consiliare a Preganziol il Convegno/Laboratorio sulle Politiche locali del cibo alla presenza di Andrea Calori di EStà – Economia e sostenibilità e con il patrocinio della stessa pubblica amministrazione oltre a molte altre realtà firmatarie.

Tra gli obiettivi principali delle politiche del cibo troviamo: le garanzie di salubrità e la qualità nutrizionale degli alimenti, l’aumento delle capacità produttive locali, la resilienza e la tutela dei territori, la pianificazione partecipata della sovranità alimentare, la lotta alla fame, l’eliminazione degli sprechi alimentari.

Melanzane in una cassetta di legno

Il 16 ottobre si è celebrata la giornata mondiale dell’alimentazione e lo stesso giorno di 4 anni fa, nel 2015, veniva consegnato al Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon il Milan Urban Food Policy Pact, patto internazionale sottoscritto da 160 città di tutto il mondo che impegna i sindaci a lavorare per rendere sostenibili i sistemi alimentari, garantire cibo sano e accessibile a tutti, preservare la biodiversità, lottare contro lo spreco.

EStà – Economia e Sostenibilità e Andrea Calori sono stati i supporto tecnico del comune di Milano per l’estensione della food policy di Milano e ci condurranno nella Rete italiana delle politiche locali per il cibo.

I recenti scioperi globali per il clima ci impegnano a non abbassare la guardia ma piuttosto a cercare strategie complesse e inclusive che ci aiutino a dar vita agli aggiustamenti necessari per darci un futuro sostenibile.

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